Una professoressa di Matematica ha fatto un pompino ad uno dei suoi allievi, mentre altri due, lí presenti, si masturbavano in quantitá. Professoressa subito indagata per violenza sui minori. Al paese non ci vuole tornare, ché verrebbe subito rovinata dal pettegolezzo. Ma che indagini, ma che inchiesta, ma che dicerie...le dovrebbero fare un monumento!!!
Ora il tema é in realtá delicato. Gli allievi sono tutti minorenni, e quindi formalmente l'indagine penale é piú che corretta. Questi allievi sono, secondo un preciso comunicato stampa, parte di una scuola disagiata di periferia del hinterland milanese. Secondo un altro altrettanto preciso comunicato, 'sti allievi sono benestanti e figli di papá, peró disagiati. E in mezzo al disagio hanno trovato una professoressa disposta a fare gli scritti e gli orali. E che male c'é? O vogliamo fare finta che i nostri figli a 15 anni non abbiano una sessualitá? A parte il caso tragicomico in questione, mi domando quale sia il criterio etico per la sessualitá fra minorenni, o fra minorenni e maggiorenni (quest'ultima penalmente perseguibile).
Come si fa a salvaguardare i deboli ed i minorenni dalle violenze sessuali, e a garantire una sessualitá libera per i minorenni? Io non lo so. Certo che quando avevo 15 anni, alla mia supplente di italiano avrei fatto delle cose bellissime!!!
1 comment:
mi sarebbe piaciuta di più la matematica fatta così...
" se Enzo la mette nel culo ad Astrid che la succhia a Pino che la lecca a Giovanna.. vale la proprietà transitiva per cui Enzo la mette nel culo a Giovanna?"
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